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Veronica Bertolini - Pixabay di Alessandro Squassoni

Quale Società, almeno una volta nella sua vita, non ha avuto problemi con gli impianti sportivi ? Siano essi dedicati alle ginnaste agoniste o a quelle dei corsi non importa, ci si trova sempre più spesso davanti a situazioni angosciose dove, magari a stagione già iniziata, bisogna reperire un luogo adatto all’allenamento.

Un’associazione sportiva dovrebbe poter nascere, crescere e svilupparsi attorno ad un impianto, ma l’aumento delle attività sportive extra-scolastiche riduce ancora di più la possibilità di avere spazi idonei per tutti. Le priorità nell’assegnazione degli impianti sportivi spesso vengono date agli Sport più conosciuti e la ginnastica ritmica deve arrancare – come al solito – per ottenere attenzione.

Foto di SenDoku – Pixabay

I Comuni, ultimamente, hanno cercato di venire incontro alle esigenze delle Associazioni Sportive aumentando gli spazi disponibili e ristrutturando quelli esistenti. I più usati sono le palestre delle scuole che però spesso risultano “non a norma” . Le Società si rivolgono anche agli spazi degli oratori, disponibili però per poche ore alla settimana e quindi adatti solo per i corsi base.

Ogni anno viene presentato un piano di ristrutturazione e di miglioramento per le strutture sportive, ma la situazione sembra non progredire. Si rischia sempre di più di mettere a rischio il lavoro di certe associazioni che si vedono, all’apertura dell’anno agonistico, togliere sedi o diminuire le ore concesse per l’utilizzo degli impianti. Non mancano solo le strutture atte a ospitare le associazioni sportive, ma spesso anche quelle occupate vengono meno a causa di problemi dovuti alle strutture fatiscenti e/o a problemi di riscaldamento o di altre problematiche che comportano la chiusura ( momentanea ) dell’impianto.

HPGruesen foto Pixabay

Il mondo dello sport e della Pubblica Amministrazione sono davvero e pienamente consapevoli dei bisogni dei cittadini (siano essi sportivi, economici o promozionali)?

dal Documento “Impianti sportivi e promozione dello sport “ del 18 settembre 2018 – Camera dei Deputati.

“Negli ultimi anni, gli interventi in materia di impianti sportivi hanno riguardato, in particolare, lo stanziamento di risorse anche attraverso l’istituzione del Fondo sport e periferie, la semplificazione della procedura per la realizzazione e l’ammodernamento degli stessi impianti, la modifica della disciplina in materia di uso e gestione dei medesimi, l’introduzione di previsioni finalizzate ad agevolare lo svolgimento di eventi sportivi internazionali. Relativamente alla promozione dello sport, gli interventi sono stati finalizzati, tra l’altro, al potenziamento delle discipline motorie in ambito scolastico, alla tutela degli studenti praticanti attività sportiva agonistica, all’agevolazione del tesseramento sportivo di minori stranieri e alla tutela della parità di genere nello sport. Inoltre, è stato istituito il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano. Nell’audizione programmatica davanti alla VII Commissione della Camera e alla 7^ Commissione del Senato del 1° agosto 2018, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega in materia di sport ha preannunciato interventi di riordino con riferimento all’attività sportiva delle persone con disabilità. Relativamente alle attività sportive a scuola, ha sottolineato la necessità di combattere la c.d. “dispersione sportiva” e di utilizzare operatori qualificati nella scuola primaria. “

Per consultare Documento completo vedi questo link