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“Mettetevi comodi, sto per raccontarvi un storia: la mia “

Scrive Francesco Totti nella sua pagina ufficiale di Twitter. Proprio ieri, nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno, è uscito il libro che parla di lui, del “ Capitano” che sempre rimarrà nel cuore di tutti i romanisti e di tutti coloro che romanisti non sono. In questo libro autobiografico Francesco Totti parla di lui come uomo, prima che come giocatore. Una storia che inizia dalla sua infanzia ma che racconta anche i 28 anni di carriera nella Roma.

“Fare il presidente della Roma? Perché no, ma il futuro non lo so prevedere. Cercherò sempre di fare il bene di questo club, da presidente, vicepresidente o collaboratore. La Roma mi ha dato tutto, senza la Roma non sarei nessuno, ma anche io ho sempre dato il 101 per cento, con rispetto per tutti. Per me la Roma è sempre venuta prima di tutto”. Queste le parole di Francesco Totti al termine della presentazione della sua autobiografia: “Un Capitano”, riportate da Il Romanista.

Cosa troverete in questa biografia ?

L’infanzia in via Vetulonia, i primi calci al pallone, la timidezza e la paura del buio, la vita di quartiere in una Roma che forse non esiste più. Gli amici che resteranno gli stessi per tutta la vita. Gli allenamenti a cui la mamma lo accompagnava in 126, asciugandogli i capelli con i bocchettoni in inverno.
L’esordio in Serie A a 16 anni in un pomeriggio di marzo del 1993 a Brescia, con i pantaloni della tuta che al momento di entrare in campo si impigliano nei tacchetti; il primo derby, il primo gol, il rischio di essere ceduto alla Sampdoria prima ancora che la sua favola in giallorosso possa cominciare.
E poi la gloria: caso più unico che raro di profeta in patria, venticinque anni con la stessa maglia, capitano per sempre, un palmares che annovera un epico Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, oltre ovviamente al Mondiale 2006 conquistato da protagonista con la Nazionale. E ancora il matrimonio da sogno con Ilary Blasi, la vita mondana attraversata sempre con leggerezza, con autoironia, con il sorriso grato di chi ha ricevuto in dono un talento straordinario e la possibilità di divertirsi facendo ciò che più ama: giocare a pallone. Con l’espressione eternamente stupita del ragazzo che una città ha eletto a simbolo e condottiero, oggetto di un amore senza uguali. Fino al giorno del ritiro dal calcio giocato, e di un addio che ha emozionato non solo i tifosi romanisti ma gli sportivi italiani tutti. Perché Francesco Totti è la Roma, ma è anche un pezzo della vita di ognuno di noi.

Io personalmente sono curiosa di leggere il suo libro, ma dove potete trovarlo ?

Le code nelle librerie non lasciano dubbi. Francesco Totti è ancora “Capitano“.

Praticamente lo trovate ovunque ! Momentaneamente scontato per acquisto on line da 21.00 Euro a 17.85.

Feltrinelli 

Mondadori 

Amazon

IBS.it

Rizzoli

Solo un anno fa salutava i suoi Fans dopo l’ultima partita della sua vita : Roma-Genoa del 28 maggio 2017.

Francesco Totti salutava così:

È finita la prima parte della mia vita da calciatore, adesso ne inizia un’altra più importante.

Si riparte dall’inizio. Mi servirà del tempo per capire, passo dopo passo, con tranquillità e serenità il ruolo che mi si addice di più. Per questo, mi metterò a disposizione di questa società, dal settore giovanile al Presidente.

Fino al 28 maggio ho pensato solo al calcio, a divertirmi e a dare un contributo importante alla squadra. Adesso cambio pagina, cambio registro. Penserò a un nuovo ruolo che mi entusiasmi e mi porti tante cose nuove e belle.

Come dovrete chiamarmi? Continuate a chiamarmi Francesco. Come sempre.

Chi non si ricorda quegli attimi ? Chi di voi non si è commosso a vedere ” Il Capitano ” ?