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Ai Giochi Olimpici 2020 ci sarà anche una squadra di rifugiati.

Ieri, 09 ottobre 2018, durante la 133esima sessione del CIO che si è tenuta durante i Giochi Olimpici giovanile che si stanno svolgendo in questi giorni a Buenos Aires, è stato deciso di creare per le Olimpiadi di Tokio 2020 la squadra dei rifugiati olimpici. 

Chi sono i rifugiati ?

Circa 68,5 milioni di persone nel mondo sono state dichiarate sfollate alla fine del 2017, secondo l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il che significa che una persona su 113 in tutto il mondo è stata costretta a lasciare la propria casa.

Nel settembre 2017, durante la sessione a Lima, il Comitato olimpico internazionale, CIO,  ha lanciato la Fondazione per i rifugiati olimpici per sostenere la protezione e lo sviluppo  di bambini e di giovani in situazioni vulnerabili attraverso lo sport.

La Fondazione per i rifugiati olimpici in 10 minuti :

L’annuncio del Refugee Olympic Team di Tokyo 2020 sarà fatto nel 2020

Il presidente del CIO Thomas Bach ha dichiarato: ” La Sessione del CIO ha ancora una volta appoggiato questa iniziativa. In un mondo ideale, non avremmo bisogno di avere una squadra di rifugiati ai Giochi Olimpici. Ma, sfortunatamente, i motivi per cui abbiamo creato per la prima volta una squadra olimpica per i rifugiati prima dei Giochi olimpici di Rio 2016 continuano a persistere. Faremo del nostro meglio per accogliere gli atleti rifugiati e dare loro una casa e una bandiera nel Villaggio Olimpico di Tokyo con tutti gli atleti olimpici di 206 Comitati olimpici nazionali. Questa è la continuazione di un emozionante viaggio umano e olimpico e un promemoria per i rifugiati che non sono stati dimenticati “.