Questo è il secondo articolo nella serie “Storia della ritmica“, il primo, che riguarda il film dedicato a Maria Gigova, lo trovate QUI.

In questo breve articolo voglio dare un accenno alle vere e proprie origini reali di quello che oggi noi tutte conosciamo come “ginnastica ritmica“.

La ginnastica ritmica fa la sua prima comparsa alla fine del diciannovesimo Secolo.

François Delsarte

Prima di allora François Delsarte, musicista e teorico del gesto di origine francese, studiò in maniera approfondita la “lingua del corpo”, o meglio: quello che la gestualità e il movimento del corpo possono trasmettere a  livello di emozioni. Concluse che ogni esperienza umana corrisponde ad un certo movimento, e questo significa che attraverso i movimenti si possono trasmettere sentimenti umani.

Nasce così la ginnastica estetica

Creò un nuovo metodo di espressione che presto tutti chiamarono “ginnastica Delsarte” . Si trattava di esercizi di respirazione e rilassamento necessari per poter affrontare al meglio la presenza sulla scena in teatro. Questo suo metodo fu ripreso e riadattato in America divenendo famoso come ginnastica estetica. Lui dichiarò che il corpo ha una sua lingua, da quest’affermazione nasce quello che verrà chiamato “la poesia del corpo“.

Jacques Dalcroze

Fu Jacques Dalcroze che a cavallo tra il 1800 e il 1900, teorizzò e sostenne la nascita della ginnastica ritmica. Anche lui musicista e compositore, iniziò a usare l’allenamento ritmico come preparazione per suonare uno strumento. Successivamente promosse la ritmica come disciplina per educare la volontà e rafforzare la salute fisica e mentale, nonché uno sviluppo umano armonioso.

Il terzo personaggio di cui vi voglio parlare è uno scienziato :

Georges Demenÿ

Georges Demenÿ  dimostrò l’efficacia dell’esercizio nello stretching e nel rilassamento dei muscoli, nei movimenti dinamici, negli esercizi con gli oggetti e nei passi di danza. Egli credeva che questi esercizi contribuissero al raggiungimento di una postura eccellente, migliorassero la flessibilità e l’agilità, introducendo elementi di levigatezza e grazia nell’andatura.

Da scienziato si “trasformò” in regista e diede vita a numerosi filmati. Uno in particolare ci interessa per proseguire con la nostra storia: <<Serpentine Dance: Loïe Fuller (1897)>> video che metto qui sotto.

Perché ci interessa questo particolare video? Perché la protagonista, Loïe Fuller , fu la rivale di un’altra grande precorritrice della ginnastica ritmica : Angela Isidora Duncan.

Angela Isidora Duncan

Isidora Duncan nasce nel 1877 a San Francisco. Fu artefice di una radicale rottura nei confronti della danza accademica: abolì nei propri spettacoli le scarpette da punta, che considerava innaturali, e gli artificiosi costumi indossati dalle ballerine del XIX secolo, preferendo indossare abiti semplici e leggeri, che ricordavano il popolo dell’antica Grecia, iniziando a danzare a piedi nudi. Scelte che si coniugavano con l’esigenza di favorire la libertà e l’espressività dei movimenti. ( vedi biografia completa in Wikipedia ) .

Come la sua “rivale” Loïe Fuller, contro la quale si scontrò a Parigi e vinse, la sua danza era un’autentica innovazione.

Su di lei fu creato anche un film, nel 1968 chiamato semplicemente “Isidora“. Qui sotto potrete vederlo integralmente