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Giulia Turolla, Eurogymnica Torino - Foto di Alessandro Squassoni.

Audentes fortuna iuvat, il destino favorisce chi osa. Così scrisse Virgilio nell’Eneide, e questo è un incoraggiamento a chi ha azzardato con giochi di contrasti e simmetrie, in totale contrapposizione al Little Black Dress e al Monocromatico.

Esplosione di Colori.

Blu, verde, giallo, rosa, viola: come fuochi d’artificio, le ginnaste che entrano in pedana con questi body di sicuro non passano inosservate! L’effetto suscitato, nonostante siano all’opposto, è lo stesso dei modelli precedenti: si rivelano, quindi, facilmente abbinabili per la loro capacità di racchiudere ogni personalità, musica e tipo di esercizio.

Eurogymnica Torino
Giulia Turolla, Eurogymnica Torino – Foto di Luca Agati.

Variopinto e simmetrico, così la società torinese, che conquista una medaglia di bronzo alla terza tappa, decide per questo anno. Verde chiaro, nero, rosa e viola amalgamati insieme in maniera discreta insieme agli inserti in lurex argento, agli swarovski, al leggero gonnellino posto solo sul dietro e agli specchietti posizionati sul centro di entrambi i lati del body. Questi ultimi, però, tra una tappa e l’altra del campionato sono stati rimossi per far spazio ad una miriade di swarovski cristal che riempiono tutta la parte davanti del body.

Confronto tra I e II tappa, Nina Corradini e Gaia Garoffolo, Eurogymnica Torino – Foto di Alessandro Squassoni.
Eleni Kelaiditi (GRE), Eurogymnica Torino – Foto di Alessandro Squassoni.
Falciai Arezzo.
Gaia Di Trapani, Falciai Arezzo – Foto di Luca Agati.

Base blu notte, totalmente asimmetrico: lato sinistro girospalla, da cui scivolano, come se fosse vernice, colate di rosa, azzurro, giallo, verde chiaro e lilla, terminanti in lunghe frange che accompagnano ogni minimo movimento; lato destro a manica lunga in velo blu, decorato di verde e giallo. Gonnellino inconsueto, sotto di velo color carne, a punta, che fa da base alla lycra blu scura. Tutto è ovviamente tempestato meticolosamente da swarovski blu e cristal leggermente più grandi.

Gaia Di Trapani e Chiara Papini, Falciai Arezzo – Foto di Alessandro Squassoni.
Elizaveta Lugovskikh (RUS), Falciai Arezzo – Foto di Alessandro Squassoni.
Terranuova.
Nicol Ruprecht (AUT), Terranuova – Foto di Luca Agati.

Più che esplosione di colori, è un vero e proprio inno allo sbrilluccichio! Su un tessuto color carne impreziosito di brillantini, risaltano stampe blu e verdi (fiori, forse?) ricoperte di swarovski cristal, neri e blu di varie dimensioni; caratteristica è la pioggia di brillantini che ricopre e scende dalla spalla destra, in contrasto con il disegno completamente diverso sull’altro braccio, e il gonnellino, aperto sul davanti, definito da piccole frange nere.


Sophia Nocentini e Rachele Bacciarini, Terranuova – Foto di Alessandro Squassoni
Gaia Piantela, Terranuova – Foto di Luca Agati.

 

Queste sono le nuove divise societarie che sono state scelte per gareggiare durante il Campionato di Serie A 2018. Ci sono squadre, però, che hanno preferito non cambiare, magari volendoci stupire ad anno nuovo (sapete che son cambiate un po’ di cose per questo Campionato? Se vi siete persi gli aggiornamenti, cliccate qui!).
Dunque, mi pare scortese non omaggiare anche loro! Non perdetevi l’articolo in cui ne parlerò 😉