Sofia Raffaeli ha un talento fuori dal comune. Definita ormai da molti un autentico vulcano per le sue prestazioni in pedana, la “piccola” Sofia sarà una delle protagoniste del prossimo Campionato Nazionale Assoluto.

Sofia Raffaeli è nata ad Ancona il 19 gennaio del 2004. All’età di quattro anni inizia a praticare ginnastica artistica per poi passare all’età di sette anni alla ritmica. Inizia da subito la sua carriera presso la società Ginnastica Fabriano, ora diventata Faber Ginnastica Fabriano, allenata da Julieta Cantaluppi, Cristina Ghiurova e seguita dalla coreografa Bilyana Dyakova.

Intervista a Sofia Raffaeli, Ginnastica Faber Fabriano

Ciao Sofia . Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport?

Sin da piccola mi piaceva molto la ginnastica e mia mamma mi ha iscritto ad un corso di ginnastica artistica nel mio paese, che si trova vicino ad Ancona. Un giorno mi hanno regalato un nastro e una palla da ritmica e, visto che mi piaceva molto giocare con questi attrezzi, convinsi mia mamma a farmi fare una prova di ginnastica ritmica. Poiché Fabriano era una società molto nota mia mamma mi ha portato nella palestra di Julieta e da lì ho capito che la ritmica era il mio sport.

Sofia Raffaeli – foto Alessandro Squassoni

Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita?

Per me la ginnastica è una disciplina bellissima e dovrebbe avere più spazio dalla televisione, anche se rispetto a qualche anno fa ci sono più dirette tv, almeno nelle occasioni più importanti.

C’è una ginnasta in particolare alla quale ti ispiri?

Sin da piccola seguivo le gare di serie A, quando erano nella mia regione, e mi piaceva tanto l’eleganza e la bravura di Evgenija Kanaeva e il maneggio e la velocità di Julieta Cantaluppi. Poi mi sono innamorata della fluidità e leggerezza di Yana Kudryavtseva e di come sapeva maneggiare gli attrezzi con naturalezza.

Spesso si vedono atlete compiere particolari rituali prima di entrare in pedana. Tu ne hai qualcuno? Hai un portafortuna?

Non ho particolari rituali, ma prima di entrare in pedana ho bisogno della mia allenatrice che mi trasmette grinta, sicurezza e concentrazione.

Non ho un portafortuna.

Raccontaci una giornata tipo di un allenamento pre-assoluto

La mia giornata tipo inizia alle 8:30 in palestra, mi alleno fino alle 13:30 e dopo la pausa pranzo riprendo l’allenamento fino alle 17:00. Poi vado a scuola fino alle 20:30.

Come passi il tuo tempo libero?

Non ho molto tempo libero. La sera arrivo a casa molto tardi. La domenica, quando non ci sono gare, studio e faccio i compiti. Nei pochi momenti liberi gioco con mio fratello e i miei cani in giardino.

C’è una persona particolare che vorresti ringraziare per il sostegno e l’aiuto che ti dà in questo momento?

Ci sono tante persone che vorrei ringraziare. Prima di tutto le mie allenatrici che mi sono sempre accanto e mi aiutano a migliorare. Poi ringrazio tutta la mia famiglia e soprattutto mio nonno che mi accompagna sempre in palestra e che è il mio tifoso più accanito.

Ringrazio anche Matteo, Valeria e Jacopo e la Società Faber Ginnastica Fabriano

Per leggere le interviste alle altre atlete protagoniste QUI

Sofia Raffaeli – Foto di Alessandro Squassoni