Chiara Vignolini - foto Alessandro Squassoni

Chiara Vignolini è una delle atlete che sarà protagonista il prossimi 01/02 giugno a Torino nel Campionato Nazionale Assoluto 2019.

Chiara Vignolini è nata a a Bagno a Ripoli (Firenze) il 18 maggio del 2000. Inizia a praticare la ginnastica ritmica a sette anni presso il Centro Ginnastica Firenze. Successivamente si sposta presso la società Maxisport, per poi entrare a far parte nel 2014 nella sua società attuale, la società Raffaello Motto Viareggio, allenata da Francesca Cupisti e Donatella Lazzeri.

Ciao Chiara. Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport?

Ho iniziato ginnastica ritmica a 7 anni al Centro ginnastica Firenze un pò per caso; mia mamma mi portò a vedere un allenamento d’ atletica che per l’ appunto si teneva proprio accanto ad una palestra che aveva sia artistica che ritmica… non entusiasmata dalla pista e dalla corsa, incuriosita entrai in quella palestra… mi girai verso mia mamma e le dissi di segnarmi lì, senza dirle nient’ altro.

Mi iscrisse ad artistica (anche perchè ritmica non sapeva neanche cosa fosse)… al saggio di fine anno l’ allenatrice che teneva la ritmica mi chiese di andare a provare con loro e da quel giorno, mi appassionai sempre di più a questo sport.

Dopo un anno e mezzo la societá chiuse la sezione agonistica e fu così che continuai alla Maxisport di Firenze nella quale mi trovai fin da subito molto bene e dove rimasi fino a quando nel 2014 mi chiamò la Raffaello Motto di Viareggio. Fu una scelta difficile quella del trasferimento non tanto per me che ero giá molto decisa, quanto per la mia famiglia che si dovette organizzare per accompagnarmi in quella che poi è diventata un’ avventura spettacolare.

Chiara Vignolini – foto di Alessandro Squassoni

Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita?

Negli ultimi anni la cosa sembra essere un po’ migliorata, ma la ginnastica ritmica in Italia è ancora veramente troppo poco conosciuta, viene ancora troppe volte confusa con altri sport e tanti non sanno nemmeno della sua esistenza.

Spero davvero che presto possa diventare uno sport maggiormente seguito e diffuso sui media perché merita di essere visto e soprattutto di essere conosciuto da tutti!

C’è una ginnasta in particolare alla quale ti ispiri?

No, almeno ora come ora non ho una ginnasta in particolare; il livello si sta alzando sempre di più e ci sono sempre più ginnaste alle quali ispirarsi.

Generalmente quelle che più mi colpiscono di piú sono quelle che mi trasmettono qualcosa emotivamente. Adoro Ashram, Kaleyn, Salos, la fluiditá di Halkina, il maneggio di Dina e Arina, la spontaneitá di Alexandra, la determinazione di Milena e soprattutto la forza di volontá di Alessia Maurelli… Da piccola invece una ginnasta che mi piaceva molto era Kondakova…

Spesso si vedono atlete compiere particolari rituali prima di entrare in pedana. Tu ne hai qualcuno? Hai un portafortuna?

No, non ho un portafortuna e non ho rituali scaramantici particolari (se non per la serie A, ma a livello di squadra), però devo dire che cerco di fare un po’ sempre le stesse cose prima delle gare, sia perché mi da sicurezza sia per evitare di deconcentrarmi.

Raccontaci una giornata tipo di un allenamento pre-assoluto

Dipende dai giorni, a volte vado le prime ore a scuola e poi esco prima e vado ad allenarmi, altre volte vado a scuola regolare e altre ancora faccio l’ assenza completa e faccio 8.30-18.30.

Per quanto riguarda l’ allenamento in queste settimane piú o meno è uguale al solito ma cerco di lavorare molto di piú sulla concentrazione!

Come passi il tuo tempo libero?

Di tempo libero, quest’ anno in particolare con la maturitá, non ne ho. Quando non sono a scuola o in palestra sono sempre a studiare.. in generale però quando posso mi piace molto ascoltare musica e passare del tempo con i miei amici .

C’è una persona particolare che vorresti ringraziare per il sostegno e l’aiuto che ti dà in questo momento?

Sicuramente in primis la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta in tutto e si è sempre fidata di me, poi sicuramente la mia societá , le mie compagne e le mie allenatrici che mi seguono e mi aiutano ogni giorno e grazie alle quali sono cresciuta molto non solo a livello ginnico, ma anche e soprattutto come persona.

Chiara Vignolini – foto di Alessandro Squassoni

Intervista a Chiara Vignolini, Raffaello Motto Viareggio