Eva Gherardi è un’altra delle protagoniste del Campionato Nazionale Assoluto 2019 che si terrà a Torino, presso il PalaRuffini, il 01 /02 giugno.

Eva Gherardi è nata a Reggio Emilia il 27-02-2003. Inizia a praticare ginnastica ritmica nella società Solaris di Formigine (MO) a quasi 10 anni. A 13 anni si trasferisce a Chieti presso la società Armonia d’Abruzzo, dove si allena tuttora, allenata da Germana Germani e Monia di Matteo.

Ciao Eva. Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport?

Da piccola facevo danza e pattinaggio, poi un giorno accompagnando mio fratello a ginnastica artistica ho visto un gruppo che faceva ritmica, mi ha colpito molto e ho voluto provarla.

Inizialmente facevo sia pattinaggio che ritmica, poi mi hanno chiesto entrambi di intensificare gli allenamenti e a malincuore ho dovuto scegliere. Allora mi era dispiaciuto lasciare il pattinaggio ma ora sono molto contenta di aver fatto questa scelta.

Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita?

Assolutamente no. Molte persone infatti non sanno neanche in cosa consista e la confondono con l’artistica. Negli ultimi anni, grazie ai risultati ottenuti in campo internazionale, la ritmica sta diventando più conosciuta, ma considerando la bellezza di questo sport e il grande sacrificio e impegno che ogni ginnasta mette ogni giorno, secondo me la ritmica si meriterebbe molto più spazio. Speriamo che in futuro diventi sempre più conosciuta.

Eva Gherardi from Armonia D’Abruzzo team – foto di Alessandro Squassoni

C’è una ginnasta in particolare alla quale ti ispiri?

Mi sono sempre piaciute molto Rita Mamum e Halkina, per il loro modo di esprimersi e la loro eleganza. Ma il mio punto di riferimento è sempre stata Alessia Russo che da quando mi sono trasferita all’Armonia, mi è sempre stata vicino e mi ha sostenuto nei momenti più difficili.

Spesso si vedono atlete compiere particolari rituali prima di entrare in pedana. Tu ne hai qualcuno? Hai un portafortuna?

Non sono particolarmente scaramantica, però prima di entrare in pedana faccio un bel respiro e butto a terra l’asciugamano, per scaricare la tensione. Non ho un portafortuna ma porto sempre con me le foto dei miei 2 nonni, che purtroppo ho perso negli ultimi anni, perché penso che mi possano proteggere.

Raccontaci una giornata tipo di un allenamento pre-assoluto

I miei orari di allenamento variano in base ai giorni. Di solito vado a scuola 3 giorni alla settimana e poi mi alleno al pomeriggio, quando invece non vado a scuola mi alleno anche al mattino. Ultimamente, visto che ho gli assoluti, vado un po’ meno a scuola per concentrarmi di più sugli allenamenti. Di solito mi alleno 8 o 9 ore al giorno.

Come passi il tuo tempo libero?

Tra la scuola e la ginnastica non ho molto tempo libero. Solitamente mi piace passarlo con la mia famiglia, visto che abito lontano da casa e non la vedo spesso. Mi piace molto andare al cinema e stare con le amiche. Amo viaggiare e fortunatamente grazie alla ginnastica ho potuto visitare tanti bei posti.

C’è una persona particolare che vorresti ringraziare per il sostegno e l’aiuto che ti dà in questo momento?

Sicuramente devo ringraziare i miei genitori per i sacrifici che fanno per me e per il sostegno che mi danno ogni giorno. Ringrazio tantissimo mia nonna materna che si è trasferita a Chieti con me per starmi vicina e permettermi di realizzare il mio sogno.

Un grande ringraziamento lo devo alle mie allenatrici Germana, Monia e ad Anna Mazziotti che hanno sempre creduto in me e mi hanno sempre sostenuta e a cui voglio molto bene.

Vorrei ringraziare anche Fiorella per questa bellissima iniziativa che ha dato la possibilità a noi ginnaste di condividere le nostre esperienze per farci conoscere meglio.

Un saluto a tutti.

Eva

intervista a Eva Gherardi, Armonia d’Abruzzo