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Nina Corradini è una delle giovani stelle della ginnastica ritmica italiana che sarà protagonista a Torino per il Campionato Nazionale Assoluto 2019.

Nina Corradini è nata a Roma nel 2003. All’età di otto anni si avvicina alla ginnastica ritmica iniziando presso la società Ginnastica Flaminio di Roma. Successivamente si trasferisce a Torino presso la società Eurogymnica Cascella. Ora difende ii colori della società Faber Fabriano, allenata da Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Bilyana Dyakova .

Ciao Nina .Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport?

Fin da piccola (5 anni) praticavo ginnastica, però non ritmica. Facevo ginnastica artistica, visto che mia mamma è stata campionessa francese di questo sport. Un giorno ha chiamato una societa piu grande per fare una prova (Ginnastica Flaminio), senza però specificare se volessi fare artistica o ritmica. Come non detto, arrivata in palestra abbiamo capito che avevamo sbagliato. Stavamo per andarcene, ma quando le ginnaste hanno preso gli attrezzi e iniziato a provare (mi ricordo in particolare che adoravo le clavette) ho capito che era quello che dovevo fare.

Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita?

Non credo che questo sport abbia raggiunto la visibilita che si merita. La ginnastica ritmica è uno sport meraviglioso, e noi ginnaste meritiamo di poter vedere le gare importanti in televisione. Sicuramente in questo periodo abbiamo fatto grandi passi avanti, ma penso che possiamo ancora publiccizzare questo sport.

Nina Corradini – foto di Alessandro Squassoni

C’è una ginnasta in particolare alla quale ti ispiri?

Da quando ho iniziato ginnastica, ho sempre visto e rivisto i video di Kanaeva. Mi piaceva moltissimo, sia per la sua grinta sia per le cose che faceva; si vedeva che amava la ginnastica. Di ginnaste italiane, ammiro moltissimo Milena Baldassarri, perche conoscendola, so quanto lei si impegni, e quanto sia umile nonostante tutti i risultati che ha.

Spesso si vedono atlete compiere particolari rituali prima di entrare in pedana. Tu ne hai qualcuno? Hai un portafortuna?

Prima di entrare in pedana faccio solo quattro salti, due respiri e mi asciugo le mani. Pero durante la squadretta, lanciavo l’asciugamano alla mia compagna Rebecca Vinti; se lo prendeva, eravamo sicure di far bene. Comunque io sono una ginnasta molto scaramantica, se un giorno di gara va bene, potrei anche vestirmi nello stesso modo per il secondo. (non si sa mai!)

Raccontaci una giornata tipo di un allenamento pre-assoluto

Mi alleno mattina e pomeriggio. Oltre che gli individuali però, abbiamo da provare anche la squadra per il nazionale d’insieme. Iniziamo alle 9 con il riscaldamento e poi esecuzioni. Il pomeriggio proviamo la squadra, e finiamo alle 7.

Come passi il tuo tempo libero?

Tra scuola, compiti, spostamenti (tantissimi!!) e palestra non ho molto tempo libero. Quando ho una giornata libera però, mi piace leggere, uscire con i miei amici, guardare serie tv, cucinare e fare shopping.

C’è una persona particolare che vorresti ringraziare per il sostegno e l’aiuto che ti dà in questo momento?

Ringrazio in particolare i miei genitori e le mie allenatrici. Ringrazio le mie allenatrici perché mi aiutano a superare ogni difficoltà e sanno sempre come motivarmi, i miei genitori per tutti i sacrifici che fanno (come avermi lontano da casa) e per tutto quello che fanno per me. Ringrazio anche i miei parenti e i miei amici, che ci sono sempre.

Intervista a Nina Corradini, Faber Fabriano