Sofia Bevilacqua - ph Alessandro Squassoni

Sofia Bevilacqua è sicuramente una delle piccole stelle della ritmica italiana. Anche lei sarà sulla pedana del PalaRuffini di Torino il 01 e il 02 di Giugno protagonista del Campionato Nazionale Assoluto 2019.

Nata a Fano il 02 Marzo del 2002, Sofia Bevilacqua si avvicina alla ginnastica ritmica all’età di quattro anni e mezzo presso la società Aurora Fano, società nella quale ancora milita, allenata da Letizia Rossi .

Inervista a Sofia Bevilacqua, società Aurora Fano

Sofia Bevilacqua – foto Aelssandro squassoni

Ciao Sofia. Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport?

Quando ero piccola facevo danza classica, ma quando ero a casa mia sorella più grande mi insegnava a fare spaccate, ruote, rovesciate… per questo un giorno mia mamma mi portò a vedere un saggio di ginnastica ritmica e da lì in poi non ho mai smesso di amare questo sport !

Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita?

La ginnastica ritmica non è mai stata seguita e conosciuta da tante persone. Forse solo nell’ultimo periodo si sente parlare un po’ di questo sport , ma non credo sia abbastanza perché i sacrifici sono tanti e la ginnastica dovrebbe essere più pubblicizzata.

C’è una ginnasta in particolare alla quale ti ispiri?

In realtà non c è una ginnasta a cui mi ispiro. Ci sono tante ginnaste che mi piacciono, sia italiane che straniere: mi è sempre piaciuto lo stile di Ganna Rizatdinova e l’eleganza di Yana Kudryavtseva e ora oltre alle gemelle Dina e Arina Averina mi piace molto Linoy Ashram. Ammiro tanto anche Alexandra Agiurgiuculese per la sua grinta, per la sua personalità e simpatia. Cerco di imparare e prendere qualcosa da ognuna di loro.

Spesso si vedono atlete compiere particolari rituali prima di entrare in pedana. Tu ne hai qualcuno? Hai un portafortuna?

Io non ho particolari rituali prima della gara, ma essendo molto scaramantica alle gare mi vesto sempre nello stesso modo. Inoltre prima di entrare in pedana mi asciugo bene le mani e per scarica l’ansia faccio un grande respiro.

Raccontaci una giornata tipo di un allenamento pre-assoluto

Diciamo che questa settimane saranno molto faticose in quanto oltre agli assoluti avrò anche la gara d’insieme. Per questo in palestra dovrò dare sempre il meglio di me e dovrò sfruttare al massimo ogni allenamento.

Come passi il tuo tempo libero?

Non ho tanto tempo libero in quanto la mattina vado a scuola, il pomeriggio mi allenamento e la sera, quando torno, devo fare i compiti.

La domenica spesso la passo con la mia famiglia e quando ho dei momenti liberi mi piace guardare le serie tv, fare passeggiate in centro e come ogni ragazza mi piace anche fare shopping.

C’è una persona particolare che vorresti ringraziare per il sostegno e l’aiuto che ti dà in questo momento?

Innanzitutto vorrei ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre aiutato e dato la forza anche nei momenti più difficili. Poi vorrei ringraziare i miei nonni che fin da quando ero piccola mi hanno sempre seguito ad ogni gara e infine vorrei ringraziare la mia allenatrice Letizia che mi ha fatto crescere, mi ha sempre sostenuta e mi dà sempre la carica giusta per affrontare ogni gara.

Per leggere le interviste alle altre atlete protagoniste QUI

Sofia Bevilacqua WCup Pesaro – foto Alessandro Squassoni