mondiale junior argento italiano

Con enorme successo si è chiusa questa prima edizione del Campionato Mondiale Junior di ginnastica ritmica.

L’importanza degli argenti di Mosca è stata sottovalutta dai media italiani.

La squadra nazionale junior di ginnastica ritmica italiana composta da Serena Ottaviani, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori, Siria Cella, Vittoria Quoiani, Alessia Leone e l’individualista Sofia Raffaeli hanno ottenuto un risultato che farà per sempre parte della storia della ginnastica ritmica mondiale.

5 medaglie d’argento il loro bottino, seconde solo alle imperatrici russe della ginnastica ritmica chehanno conquistato 8 ori !

Da sempre ho seguito il lavoro di questa nazionale.

Qui sotto due degli articoli a loro dedicati all’inizio di quest’avventura.

Loro sono il futuro della ginnastica ritmica italiana !

Il presidente della federazione russa Irina Viner ha dichiarato che le sue Juniores concorreranno per poter partecipare alle Olimpiadi di Tokyo del 2020.

Ecco l’importanza di questo campionato !! Un evento che ha visto iscritte numerosissime nazioni, molte di più di quelle che di solito si vedono per le competizioni Senior. Perché ?

Penso che voi siate d’accordo con me nel dichiarare che tutto il mondo della ginnastica ritmica ha puntato sul futuro e che Mosca era una piazza per vederne la situazione reale…

L’Italia è la seconda potenza mondiale !!!

Le nostre Juniores hanno tutte le carte giuste per poter competere ad altissimi livelli e, dopo i grandi successi degli utimi anni delle nostre senior ( squadra e individualiste ) prepariamoci ad un grandissimo futuro italiano !!

Ma non stiamo parlando solo delle atlete che fisicamente hanno realizzato il loro sogno e che hanno portato in alto l’onore italiano, stiamo parlando di tutto quello che ha consentito questo risultato : le meravigliose allenatrici Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Laura Zacchilli che hanno seguito passo a passo le ragazze, la società Faber Fabriano che in tutti questi mesi ha contribuito a sostenere il lavoro delle ragazze e delle allenatrici e la Federazione che ha permesso questo progetto di convitto/college che ha dato ottimi risultati.