Il 15 Febbraio 2019, alla Camera dei Deputati, è stato presentato un nuovo progetto di legge .

Giovanni Malagò il 30 Luglio ha inviato a Losanna copia del Disegno di legge sull’ ordinamento sportivo che è in discussione al Parlamento italiano.

Il 06 Luglio il CIO risponde a Giovanni Malagò con una lettera ufficiale firmata James MacLeod, responsonsabile dei rapporti con i comitati olimpici nazionali.

Nella lunga lettera viene espressa la seria preoccupazione per alcune disposizioni della legge sullo sport, attualmente in approvazione in Parlamento.

La legge, che potete trovare a QUESTO LINK , intaccherebbe in almeno sei punti l’autonomia del CONI.

Il CONI non dovebbe essere riorganizzato mediante decisioni unilaterali del Governo, ma dovrebbe essere un’organizzazione autonoma e legittimamente indipendente.” osserva il CIO .

Il CIO si è offerto di collaborare con il Governo italiano per riscrivere il Disegno di Legge.

Se il Governo italiano non accettasse le modifiche proposte, il CIO si vedrebbe costretto a sanzionare il CONI, qualora un comitato olimpico nazionale venga ostacolato nelle sue attività dal Governo di un Paese …

… le sanzioni potrebbero arrivare fino alla sospensione e al ritiro del comitato olimpico stesso.

Quali sarebbero le conseguenze ?

Le conseguenze di una sospensione sarebbero quelle di essere impossibilitati a partecipare ai Giochi Olimpici ( a rischio quindi Tokyo 2020 ) e quello di organizzare manifestazioni Olimpiche ( a rischio Milano-Cortina 2026 ) .

Si potrebbe quindi rischiare di arrivare ad una presenza a Tokyo 2020 con atleti che non rappresenterebbero l’Italia , ma dovrebbero sfilare con i colori della bandiera olimpica.