Un Mondiale con molte aspettative quello che si è appena concluso a Baku. Un Mondiale che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti noi che abbiamo seguito le Azzurre sperando in uno dei risultati a cui in passato ci avevao abituato.

Un punteggio di 29.200, impensabile solo qualche mese fa, ha fatto guadagnare alla squadra italiana la 30a medaglia Mondiale sotto l’attenta direzione di Emanuela Maccarani.

Dopo l’inizio sotto tono della giornata di qualificazione olimpica, che si è svolta ieri sabato 21 settembre e che ha visto le Farfalle Azzurre chiudere in quinta posizione nella classifica All around , oggi la giornata è iniziata con molte speranze.

Le Azzurre, qualificate in entrambe le finali di specialità, avrebbero potuto rifarsi degli errori commessi durante la qualificazione.

Il destino ha voluto che proprio la squadra italiana aprisse questa finale con l’esercizio alle 5 palle.

Un colpo al cuore alla prima palla persa … poco dopo un’altra piccola perdita … le speranze di medaglia incominciano a svanire.

Anche la Bielorussia perde la palla e successivamente anche l’Ucraina.

La Russia non bissa il 30.000 di ieri ( sul quale ancora molti di noi hanno dubbi ) e si ferma con 28.150 in terza posizione.

Vince il Giappone con un punteggio meritato di 29.550, seconda la squadra bulgara con 29.350.

Inizia la finale nell’esercizio misto clavette e cerchi

L’Italia questa volta scende per sesta.

In questo esercizio non si vedono gli errori visti nella specialità precedente. Le squadre sembrano più concentrate.

Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Anna Basta e Agnese Duranti eseguono un esercizio pulito. Non riesce però a battere il punteggio della squadra russa ( 29.450 ) e si ferma a 29.200 con un secondo posto parziale.

Mancano le esibizioni di Giappone ed Israele. Il primo ottiene 29.400 e si posiziona davanti all’Italia sul secondo gradino del podio. Israele si ferma in sesta posizione.

L’Italia vince il bronzo !

L’Italia vince il bronzo, ma sul podio le ragazze non sembrano contente del risultato. Rimane l’amaro in bocca. Ora bisogna riposarsi un po’ e poi pensare al futuro. Tokyo è tra meno di un anno …

Anche la Direttrice Tecnica Nazionale Emanuela Maccarani pensa al futuro e nell’intervista – che potete leggere a questo link – rilasciata in zona mixed direttamene al termine della competizione, dichiara che entrambi gli esercizi verranno valutati e rivisti ” Cambieremo tutti e due gli esercizi. Appena tornati farò le dovute riflessioni

Qui sotto potere rivedervi tutti gli esercizi di oggi