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Il 9 dicembre a Parigi ci sarà il verdetto definitivo per decide se sospendere tutte le attività sportive russe per un periodo di 4 anni.

Per la Russia non sarà possibile partecipare od organizzare Tornei Internazionali o competizioni a livello internazionale.

Nel caso di un verdetto di colpevolezza, gli atleti russi potranno partecipare ai tornei internazionali solo in stato neutrale, senza bandiera o inno. 

Allo stesso tempo, WADA consentirà la partecipazione solo a quegli atleti che dimostrano di non essere coinvolti nella manipolazione.

Ma facciamo un passo indietro e vediamo la motivazione per cui si sta pensando a questa così dura sospensione

La piena divulgazione dei dati dal laboratorio di Mosca è stata una delle condizioni chiave del controverso ripristino della Russia da parte della WADA nel settembre 2018.

L’agenzia antidoping russa (RUSADA) era stata sospesa per quasi tre anni in precedenza per le rivelazioni di un vasto programma di doping sostenuto dallo stato.

Il motivo sono le modifiche al database del laboratorio antidoping di Mosca, che è stato trasferito agli esperti WADA per motivi di studio.

Tale Database risulta essere stato modificato

Dopo aver ascoltato le spiegazioni della Russia, il comitato per la conformità ha tuttavia concluso che le discrepanze nel database non erano un incidente o un errore tecnico, ma manipolazioni intenzionali per nascondere i test antidoping positivi degli atleti russi. 

La Russia respinge le accuse di intenzioni maligne e chiede di attendere il verdetto del comitato esecutivo della WADA, che sarà annunciato il 9 dicembre a Parigi. 

Successivamente, la Russia avrà ancora l’opportunità di presentare ricorso al Tribunale internazionale dell’arbitrato sportivo di Losanna.