Foto e montaggio di Alessandro Squassoni

Dopo il primissimo argento di Atene 2004 e il bronzo di Londra 2012 la Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica conquista uno spettacolare bronzo a Tokyo 2020, facendo arrivare il Team Italia a quota 40 medaglie.

Si interrompe anche nelle squadre la ventennale egemonia della Russia, ferme come nella fase di qualifica di ieri al secondo posto dietro ad una strepitosa Bulgaria, con un distacco di 1.400 punti.
Nella gara individuale, l’israeliana Linoy Ashram ha vinto l’oro distaccando Dina Averina (ROC) di pochi decimi, creando non poco scalpore all’interno della Federazione Russa, che già è pronta a reclamare la mancata vittoria.

La Squadra Italiana durante l’esercizio alle 5 palle, World Cup Pesaro 2021 – Foto di Alessandro Squassoni

È stata una Finale All-Around da cardiopalma: se Ucraina (P: 40.350) e Giappone (P: 42.750) non ci hanno dato fin da subito pensieri a causa dei loro errori, la Bielorussia dopo la prima rotazione alle cinque palle si è posizionata terza (P: 45.750) dietro Bulgaria (P: 47.550) e ROC (P: 46.200), ma davanti all’Italia (P: 44.850), facendoci presagire un finale simile a Rio 2016. Israele nel frattempo rimaneva a qualche decimo di distanza da noi (P: 44.100), così come la Cina (P: 42.150).

Bulgaria durante l’eserizio al misto, World Cup Pesaro 2021 – Foto di Alessandro Squassoni

Con la seconda rotazione ai cerchi e clavette, a parte per le prime due nazioni, la classifica si è totalmente mutata: dopo la scesa in pedana piuttosto pulita e senza gravi errori dell’Italia, che si guadagna un 42.850, la Bielorussia commette ben tre perdite che ad un certo punto riducono le atlete a fermarsi per capire da dove riprendere, ottenendo così un 38.300 che le fa scendere di ben tre posizioni; questo permette alla Cina (P: 42.400) di salire in classifica, arrivando ai piedi del podio. Israele continua la sua gara senza errori (P: 39.750), mentre Ucraina (P: 37.250), ma soprattutto Giappone (P: 29.750) eseguono routine piuttosto fallose.

Classifica Finale All-Around

Si conclude così in bellezza l’Olimpiade per la Federazione Ginnastica d’Italia: dopo le ottime prestazioni dei ginnasti dell’artistica, culminato con l’argento di Vanessa Ferrari, il settore Ritmica italiano si conferma uno tra i più forti e riconosciuti al mondo, grazie alla costanza dei risultati della Squadra Nazionale e dal continuo affermarsi delle individualiste Milena Baldassarri, sesta classificata nella Finale All-Around, e Alexandra Agiurgiuculese, 15esima in fase di qualificazione, ma anche Sofia Raffaeli, Sofia Maffeis, Eleonora Tagliabue e il settore junior emergente.

Previous articleTokyo 2020: immensa Milena Baldassarri tra le big dell’Olimpo; oro per l’israeliana Linoy Ashram.
Next articleTalk Show speciale online a 50 giorni dal Mondiale in Giappone
26 anni, Capricorno, un po' Scarlet Witch, un po' Jessica Rabbit.