Sofia Raffaeli ha ottenuto un grande risultato nella prima World Cup della sua carriera portando a casa ben due medaglie. Un argento nella specialità alle clavette e un bronzo in quella al nastro.

La giovane ginnasta allenata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, insieme alla compagna di squadra – [n.d.r. ] Faber Ginnastica Fabriano – Milena Baldassarri, è appena rientrata dalla Bulgaria ed è subito tornata ad allenarsi.

Milena Baldassarri è rientrata senza medaglie al collo, ma con l’obiettivo di aggiustare il tiro e correggere i suoi errori per ripartire più preparata e pronta alla prossima occasione.

Abbiamo intervistato la loro tecnica Julieta Cantaluppi che si sta preparando a partire nuovamente per un’altra competizione, la “Sofia Cup” dove porterà la squadretta Junior italiana.

Julieta, come avete affrontato la prima competizione internazionale dopo mesi di digiuno ?

E’ stato bellissimo gareggiare dopo così tanto tempo ! Metterci a confronto con le altra atlete è lo stimolo principale per cui lavoriamo, ci serve per capire se il lavoro che stiamo facendo sta andando nella direzione giusta o se ci sono da modificare delle cose negli esercizi.

E’ stata una bella gara, l’ambiente era tranquillo nonostante queste Coppe del Mondo siano di qualifica olimpica. Certo le ginnaste che si giocano la qualifica olimpica sono molto competitive e agguerrite, ma le altre pensano solo a rientrare nella migliore forma possibile al più presto.

Che giudizio dai a questa prima uscita di Milena e di Sofia ?

Milena e Sofia hanno affrontato la gara in maniera diversa ovviamente anche per la diversità della loro maturità.

A me e a Milena è servita questa gara perché ci ha fatto comprendere molte cose riguardo agli esercizi; abbiamo già da subito iniziato a lavorare su quello che non andava bene. Lei ha bisogno di fare gare per acquistare la sicurezza e per riuscire ad esprimere al meglio le sue capacità. Questa gara è stata uno stimolo per lei. Sono certa che molto presto entrerà nella sua forma ottimale perché manca veramente poco ad arrivarci e di sicuro nella prossima gara sarà più preparata.

Per Sofia questa è stata la sua prima World Cup da Senior. Mentre eravamo in prova pedana l’ho presa da parte e le ho detto << Guarda Sofia dove sei arrivata : questa è l’élite della ginnastica ritmica ! La massima espressione di questo sport ! E tu sei qui quindi sii orgogliosa e goditela ! >> con questo volevo che capisse che per lei è possibile arrivare a questo punto tutte le volte; lei è ambiziosa e ha capito il messaggio che le volevo passare. Mi auguro che nelle prossime competizioni affronterà le qualifiche come ha affrontato queste finali ! Divertendosi, ma con coraggio ! Con la testa e con la voglia di fare bene.

Giovedì ripartirai per la Bulgaria con le ragazze della Squadra Junior. Siete pronte ad affrontare questo appuntamento internazionale ? Siete cariche ?

Sì domani partiamo per la gara con le Junior. Sono molto curiosa di vedere come si comporteranno le ragazze in gara. Loro hanno bisogno di confrontarsi con le altre di vedere come ci si prepara e come si affronta la competizione, perché se non lo vivi non lo puoi capire.

Sono curiosa di vedere come verranno viste in gara. Questo è il primo passo di quello che dobbiamo fare per arrivare agli Europei. Di sicuro c’è tempo per lavorare, però questo è un punto di partenza da cui possiamo vedere dove siamo arrivate. Di sicuro loro saranno emozionatissime e sarà sicuramente una bella esperienza.