Durante questo periodo di quarantena molte associazioni sportive hanno deciso di “riconvertire” le proprie attività, entrando nelle case dei propri atleti, attraverso dirette online o vere e proprio sessioni di allenamento in video conferenza.

Un gesto per sentirsi anche più vicini e la possibilità di offrire un momento di svago a bambini e ragazzi, intrappolati in una routine fatta di studio e poco altro.

Nel nostro caso, gli allenamenti online sono nati un po’ per gioco. Inizialmente, speranzosi in una risoluzione veloce dell’emergenza, ci limitavamo a mandare qualche video e poco altro.

Lo spunto ci è stato dato proprio dalle bimbe, che autonomamente (ovviamente con il supporto dei genitori) si sono ritrovate virtualmente per un allenamento in compagnia. Erano esaltatissime! Abbiamo allora deciso di fare alcuni allenamenti di prova, prima di avviare definitivamente il progetto “online training”.

Organizzare gli allenamenti online – Cosa occorre?

Non è facile lo ammetto, devono esserci una serie di condizioni minime affinché le ginnaste riescano a partecipare:

  • un dispositivo elettronico per connettersi online (pc o mac, tablet, smartphone ed eventualmente collegare questi apparecchi a monitor o tv);
  • una connessione internet con ampio utilizzo di dati e che in generale riesca a supportare un tot di ore di connessione (per un’ora di allenamento il consumo è abbastanza elevato, inoltre si stanno riscontrando problemi con la continuità del segnale per l’elevato carico di connessioni);
  • dopodiché si potrà scegliere tra una serie di app/programmi per effettuare le video conferenze, troverete una lista con le migliori 5 a chiusura dell’articolo.

Per quanto riguarda la questione “spazio” mi sento di dire che non ne occorre molto, è ovvio che ad uno spazio maggiore corrisponde una possibilità di movimento più ampia, ma comunque un allenamento da casa non potrà mai essere paragonato al lavoro fatto in palestra.

Che tipo di allenamento è possibile svolgere da casa?

Le tipologie di allenamento che si possono fare in poco spazio sono molteplici: noi ad esempio in questo primo mese ci siamo concentrate sul recupero della flessibilità di gambe e schiena e lavoro di core stability.

Abbiamo da poco introdotto il lavoro con l’attrezzo, prevalentemente palla (maneggi fondamentali e AD senza lanci/riprese) e lo studio di alcune difficoltà corporee nuove e diversi stili di danza per le sequenze di passi ritmici. Questi finora elencati sono solo un piccolo esempio!

Per le mie ginnaste, prevalentemente del settore Promozionale e Silver LA-LB, ad esclusione del lavoro d’attrezzo che rimane penalizzato, questa è un’occasione per provare cose nuove e sto notando miglioramenti in chi sta lavorando costantemente e con attenzione.

Correggere movimenti e posture scorrette non è facile, ma seguire le indicazioni verbali ha migliorato la percezione corporea delle ginnaste. Per lavorare a nuovi esercizi occorre pazienza ed un lavoro ancora di più step by step, chiedere inoltre il supporto di una ginnasta esperta o un’allenatrice in forma (non come me) sicuramente non guasta.

https://www.instagram.com/p/B-cIsw0D6XG/?hl=it

In ogni caso la ginnastica ci ha insegnato che “nulla è impossibile” ed in attesa di tornare in palestra in piena sicurezza, continueremo ad allenarci in modo virtuale, rendendo questo momento così difficile un’occasione per imparare: “In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno.” (cit. Clarissa Pinkola Esté).

Ci tengo a segnalare inoltre numerose iniziative che ginnaste e professionisti del settore stanno portando avanti, con lezioni e tutorial sui loro canali social:

  • Marta Pagnini, la ex Capitana delle Farfalle ha deciso di scendere in prima linea offrendo sessioni di allenamenti online, video tutorials e molto altro! Sul suo profilo Instagram potete trovare i vari appuntamenti.

INSTAGRAM : https://www.instagram.com/martapagnini/

YOUTUBE : https://www.youtube.com/channel/UCM5qpmloDR2koQE6NXS-PJQ

  • Almudena Cid Tostado, la pluri campionessa spagnola che ha collezionato ben 4 partecipazioni alle Olimpiadi ha implementato i contenuti del suo profilo Instagram “El Mundo de Olympia” (il suo alter ego letterario) con tutorials e numerose dirette.

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/elmundodeolympia

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC5hd8JVL4o8r5sFRrOFmgYg

  • RG Coah – GRpT Online Training è il profilo che ho da poco aperto insieme alle mie colleghe della A.s.d. GRpT Ginnastica Ritmica Milano per poter offrire tutorials, sessioni di allenamento gratuite, giochi e challenge per le ginnaste di ogni livello ed età!

INSTAGRAM : https://www.instagram.com/rg_coach_grpt

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCS6FoN2xkMulfVL6n7YaaJQ?view_as=subscriber

Inoltre molte campionesse di fama internazionale stanno inoltre offrendo servizi di personal training o lezioni di gruppo tramite siti costruiti ad hoc, dove è possibile acquistare singole sessioni di allenamento private o di gruppo.

Le migliori 5 app per video chiamate di gruppo!

ZOOM Meeting – questa app presente sia in versione gratuita (permette chiamate della durata di 40 min, dopodiché occorre ricollegarsi) che a pagamento, offre la possibilità di collegarsi anche in gruppi più numerosi. Nella versione Pro (circa 14 euro al mese) la durata dei meeting è di 24 ore, è disponibile una console per amministratori con molte opzioni. Consente di condividere con tutti contenuti audio e video. Perché è al primo posto? Semplice è l’unico che permette di affiancare tutte le persone nella stessa schermata, l’unico anche che non necessita di un account per chi segue i meeting (solo per chi li crea), per accedere è infatti sufficiente cliccare sull’apposito link.

Houseparty – permette di fare videochiamate con agli amici fino ad un massimo di 8 persone (tutte nella stessa schermata). Sono disponibili dei minigiochi e le videochiamate sono pubbliche (fra i vostri amici.

Hangouts e Google Duo – sono entrambe app di Google e legate quindi ad un loro account. La prima consente la connessione in contemporanea fino a 25 persone accedendo tramite il link, mentre la seconda un massimo di 8 persone tra i propri contatti personali.

Microsoft Teams – ha tante altre funzioni integrate, come condivisione file e chat. Consente la connessione di gruppi numerosi ma sullo schermo saranno attive solo 4 persone alla volta.

Skype – supporta fino a 50 persone, anche se ne mostra in contemporanea solo 4. All’aumentare del numero dei connessi la qualità soffre un po’ ma indubbiamente è un software molto diffuso e facile da usare.