Tara Dragas -foto di Alessandro Squassoni

Successo per l’International GR Tournament “Swirl and Twirl”

Belle prove per le atlete dell’Associazione Sportiva Udinese. Tara Dragaš si conferma stella emergente della compagine bianconera.

Tara Dragaš ha sbaragliato la concorrenza della categoria junior A, conquistando il podio con un 1° posto al cerchio, alla palla e al nastro, 2^ nelle clavette.

Una bellissima 2^ posizione invece per Elena Perissinotto nella categoria senior A, raggiunto con un 2° posto al cerchio, 1° alle clavette, 5° alla palla, 3° al nastro.

Le senior B Giulia Cancian e Arianna Cos sono arrivate rispettivamente 2^ e 4^; mentre le senior C Elena Pilosio 2^ e Margherita Muni 3^. Buone anche le prove delle allieve con Adele Asquini 2^ al nastro e 4^ in classica generale; Chiara Bernardis 1^ nel corpo libero; Cristina Fabro e Stella Iacumin 5^ e 6^, entrambe 1’ in coppia al cerchio e rispettivamente 1^ e 2^ alle clavette.

Si è concluso con questi risultati, per le farfalle bianconere, l’International GR Tournament “Swirl and Twirl” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese grazie al sostegno dell’omonimo sponsor.

Sabato 29 e domenica 30 gennaio a Udine le protagoniste sono state ginnaste, dagli 8 ai 23 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Svizzera, Croazia, oltre che da 10 club italiani.

«È stata un’emozione riproporre il nostro Torneo di ginnastica ritmica dopo un anno di pausa – ha spiegato il direttore generale dell’Asu, Nicola Di Benedettonon era scontato riuscirci, visto il momento. Invece è andato tutto molto bene. Non solo per i risultati delle nostre ragazze, con cui mi congratulo, ma anche per l’organizzazione. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff che si è speso per questo importante appuntamento e voglio fare un plauso anche alle tecniche e alle atlete per aver rispettato con scrupolo tutte le regole, che sappiamo bene essere tante e rendere tutto molto più macchinoso. Ora l’auspicio è che la prossima edizione possa tornare ai numeri del passato – ha concluso –, perché ciò starebbe a significare che la pandemia oramai è alle spalle». In quest’edizione, infatti, visto la delicatezza del momento, l’Asu ha deciso di cambiare la formula originale del Torneo mettendo in pausa i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste, lasciando spazio solo alle gare.

Preso da Comunicato Stampa Eleonora Cuperli

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